Nel progettare e realizzare un nuovo edificio, bisogna prevedere che il fabbisogno energetico annuo per m2, rispetti i limiti imposti dalla legge
La legge vuole incentivare la costruzione di edifici ancora più efficienti e per questo consente di operare la detrazione pari al 55% dei costi extra (es: un maggior isolamento termico, un maggiore impiego di pannelli solari, ecc.) sostenuti per raggiungere un fabbisogno di energia inferiore di almeno il 50% rispetto ai limiti di legge.
Questa possibilità è prevista per edifici, o complessi di edifici, che superino i 10.000 m3 e siano iniziati entro il 31 dicembre 2007 e terminati nei tre anni successivi. Negli extra costi sono incluse anche eventuali maggiori spese di progettazione.
A decorrere dal 1º gennaio 2009, il rilascio del permesso di costruire è subordinato alla certificazione energetica dell’edificio e dalle caratteristiche strutturali dell’immobile, che dovranno essere finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque piovane.
Inoltre, per gli edifici di nuova costruzione, deve essere prevista l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento.
(D.L. 192/05 allegato C, numero 1 tab1, integrato e modificato dal D.L. 311/07).

